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- Cos'è l'H.A.C.C.P.
- I principi esecutivi
- Pacchetto igiene
- Il manuale di autocontrollo
- Da quando è in vigore
- A chi è rivolto
- Le sanzioni
- Le leggi
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L'HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) è un metodo di autocontrollo igienico finalizzato a tutelare la salute del consumatore.
L'Italia ha recepito le normative europee (Dir.CEE n°43/93) e le ha rese operative emanando il D.Lgs 155/97 , in esso sono contenute le prescrizioni da osservare e con esso diviene necessaria l'applicazione della metodologia HACCP. Evoluzione di tale normativa ed, attualmente in vigore, sono i Regolamenti 852, 853,854 e 882 del 2004 che abrogano il D.Lgs 155/97.
Il sistema da adottare per procedere all'analisi dei pericoli che potrebbero verificarsi in un qualsiasi processo produttivo alimentare, è il metodo di analisi identificato dalla sigla HACCP, ossia, in italiano: "analisi dei rischi - punti critici di controllo" e quindi più semplicemente: "PREVENZIONE".
Il metodo parte dalla ricerca di tutti i pericoli che potrebbero insorgere sia durante le fasi produttive di un alimento, sia durante tutte le altre fasi successive come lo stoccaggio, il trasporto, la conservazione fino alla vendita al consumatore finale.
In pratica ognuna di queste fasi deve essere sottoposta ad una attenta analisi, in modo da individuarne i punti più a rischio (critici) per l'igiene del prodotto così da poter adottare dei sistemi di prevenzione adeguati.
Il monitoraggio e la registrazione di tutti i fattori che possono concorrere al "rischio" permettono di individuare i comportamenti ottimali al fine di una valida prevenzione. |
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