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- Il Piano di evacuazione
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Il piano di emergenza ed evacuazione deve essere predisposto in tutte quelle attività che occupano almeno 10 dipendenti o che sono soggette a certificato di prevenzione incendi (CPI).
E' uno strumento operativo, specifico per ogni attività, attraverso il quale possono essere studiate e pianificate le operazioni da compiere in caso di emergenza, al fine
di consentire un esodo ordinato e sicuro di tutti gli occupanti di un edificio.
Il piano di evacuazione, inoltre, può dare un contributo fondamentale nell'evitare o ridurre
reazioni di panico consentendo di:
- essere preparati a situazioni di pericolo;
- stimolare la fiducia in se stessi;
- indurre un sufficiente autocontrollo per attuare comportamenti razionali e corretti.
In altre parole tende a ridurre i rischi indotti da una condizione di emergenza e facilita le operazioni
di allontanamento da luoghi pericolosi.
Gli eventi che potrebbero richiedere l'evacuazione parziale o totale di un edificio sono
generalmente i seguenti:
- incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio scolastico (ad esempio nei magazzini,
nei laboratori, nelle centrali termiche, nelle biblioteche o in locali in cui sia presente un
potenziale rischio d'incendio);
- incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola (ad esempio in fabbriche, boschi,
pinete, ecc.) e che potrebbero coinvolgere l'edificio scolastico;
- un terremoto;
- inondazione, alluvione;
- crolli dovuti a cedimenti strutturali della scuola o di edifici contigui;
- avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi;
- inquinamenti dovuti a cause esterne, se viene accertata da parte delle autorità competenti
la necessità di uscire dall'edificio piuttosto che rimanere all'interno;
- ogni altra causa che venga ritenuta pericolosa.
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