La Giunta Comunale di Alessandria approva una delibera per la ristorazione esterna

Ieri, la Giunta Comunale di Alessandria ha approvato una delibera che consente ai locali di occupare gratuitamente più spazio pubblico per la ristorazione esterna. In questo modo, i gestori potranno ampliare i loro dehors per poter accogliere più clienti nel rispetto delle attuali norme di sicurezza.

Precedentemente, oltre 100 esercizi avevano inoltrato una richiesta di autorizzazione per l’utilizzo dello spazio pubblico. Tuttavia, l’Ufficio Tecnico aveva constatato che, in alcuni casi, la viabilità alessandrina impediva di occupare gli spazi confinanti ai locali. Di conseguenza, alcuni titolari non avevano potuto realizzare uno spazio di ristorazione esterna.

L’assessore comunale al Commercio Mattia Roggero ha dichiarato che “dal momento che non era possibile garantire a tutti la medesima possibilità abbiamo deciso di fare un passo avanti e permettere agli avventori di spostarsi in aree limitrofe ai loro locali, allestendo dehors in aree diverse che non pongano problemi di sicurezza e viabilità.

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Dove è possibile allestire gli spazi per la ristorazione esterna?

Per individuare gli spazi adatti a questi ampliamenti, si è dovuto tenere conto del transito veicolare. In alcuni casi, è stato necessario vietarlo, ma questo non è stato sempre possibile. Bisognava, quindi trovare un equilibrio fra la necessità di garantire nuovi spazi per la ristorazione esterna insieme al diritto di utilizzare gli accessi carrabili presenti. Per farlo, la giunta comunale ha individuato delle aree che hanno un minore impatto sulla viabilità, dando la precedenza a zone pedonali o destinate ai parcheggi.

Queste sono le aree dove i ristoratori di Alessandria possono allestire dei dehors:

  • piazza Marconi, area mercatale e area arredata;
  • piazza Giovanni XXIII;
  • viale della Repubblica (marciapiede e sede carrabile);
  • giardini pubblici di corso Crimea;
  • piazzetta santa Lucia;
  • piazza della Libertà, limitatamente alla porzione pedonale di fronte al mosaico di Severini;
  • piazza Perosi;
  • parco Italia di Lungo Tanaro
  • piazza Ceriana,
  • piazza Campora.

Nuovi spazi in arrivo

Secondo le dichiarazioni dell’assessore Mattia Roggero, questa è solo una prima tranche di spazi utilizzabili per la ristorazione esterna. In base alle richieste che perverranno dai singoli ristoratori, si potranno aggiungere facilmente nuove aree che consentano il rispetto delle normative.

Il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco ha concluso: “Non essendo esaustivo e risolutore il primo provvedimento adottato, ci siamo mossi nella direzione di individuare ulteriori aree idonee a sostenere la ripartenza, nuovi angoli della nostra città da valorizzare che possano diventare un ulteriore elemento attrattivo, veri e propri ‘scorci di gusto’. In tal modo e senza l’aggravio del tributo dovuto auspichiamo di sostenere i pubblici esercizi e rispondere positivamente alla domanda degli avventori di trovare disponibilità in luoghi aperti