Il DPCM 14 Luglio 2020 e le linee guida per la ristorazione

Ieri, vista la scadenza imminente delle misure anti-covid19 previste per la “fase 3”, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo dpcm che entra in vigore da oggi, 15 Luglio 2020. Il testo, pubblicato in pdf sul sito del governo e in Gazzetta ufficiale, conferma i divieti e le restrizioni principali delle ultime settimane. L’unico articolo che lo compone, infatti, recita:

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio
nazionale, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020,
richiamato in premessa, sono prorogate sino al 31 luglio 2020. Gli allegati 9 e 15 al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020 sono sostituiti dagli allegati 1 e 2 al presente
decreto.
2. Sono altresì confermate e restano in vigore, sino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle
ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020, richiamate in premessa.
3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province
autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di
attuazione.

Il ministro della Salute Roberto Speranza al momento di illustrare in Parlamento i punti salienti del nuovo dpcm, ha detto che le parole chiave che guidano l’esecutivo in questa fase sono prudenza e gradualità, perché “la partita per sconfiggere il Covid è tutt’altro che terminata”. Per questo motivo, si prolunga la chiusura delle discoteche (anche all’aperto) fino al 31 Luglio e si vietano sagre, fiere ed altri eventi pubblici, a meno che le regioni non li abbiano autorizzati autonomamente.

Fra gli allegati, ci sono anche le linee guida aggiornate per la riapertura, che si pongono in continuità con le precedenti misure. Vediamo insieme quali sono quelle per le attività della ristorazione.

Linee guida aggiornate per la ristorazione

Le linee guida nell’allegato 1 al dpcm 14 Luglio 2020, relative al settore della ristorazione, confermano perlopiù quello che già sapevamo. Infatti, la maggior parte di esse sono uguali a quelle già in vigore, che possono essere consultate anche dal nostro portfolio per la riapertura. Le novità rispetto alle misure precedenti sono solo due:

▪ È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale
informativo per l’uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani;

▪ È possibile organizzare servizi a buffet.

Nel secondo caso, sarà il personale a distribuire il cibo, escludendo di dare ai clienti la possibilità di toccare il cibo e monitorando affinché le regole di distanziamento sociale vengano rispettate. Se il buffet è realizzato esclusivamente con prodotti confezionati in monodose, si può eventualmente consentire la modalità self-service. Tuttavia, bisognerà continuare a fare il possibile per evitare che si formino assembramenti.

Le stesse linee guida si applicano ai servizi di catering che organizzano banchetti per cerimonie, per le quali il documento aggiunge una misura per le esibizioni musicali, che sono consentite purché i professionisti rispettino le misure previste per il loro ambito lavorativo.