Sicurezza in casa: come scegliere i guanti di protezione perfetti
Proteggere le mani durante le attività domestiche, di bricolage e giardinaggio è essenziale per evitare infortuni. Scopri come selezionare i guanti di protezione più adatti alle tue esigenze, garantendo sicurezza, comfort e funzionalità. Ogni attività richiede un tipo specifico di protezione, e conoscere le differenze può fare la differenza nella prevenzione degli infortuni.
Guanti per bricolage: grip e protezione
Per lavori come avvitare o martellare, i guanti con grip offrono una presa sicura e prevengono vesciche. Per attività con oggetti taglienti, opta per guanti antitaglio in materiali come Kevlar o acciaio, che offrono una protezione superiore senza compromettere la mobilità. Ad esempio, quando si lavora con lamiere o vetro, guanti con un livello di protezione EN 388 di almeno livello 3 sono consigliati per garantire una sicurezza adeguata.
Giardinaggio: resistenza e idrorepellenza
Guanti resistenti alle spine sono ideali per potare, mentre quelli con rivestimento in lattice o nitrile proteggono in ambienti umidi. Per chi lavora con piante che possono causare irritazioni cutanee, come l’ortica, guanti con una lunghezza fino al gomito possono offrire una protezione aggiuntiva. Inoltre, per attività di giardinaggio prolungate, cercare guanti con imbottitura nelle aree di maggiore usura può aumentare il comfort e la durata del prodotto.
Norme EN: la chiave per la scelta giusta
Le norme EN 388, EN 374, EN 407 e EN 511 indicano il livello di protezione contro rischi meccanici, chimici, alte temperature e freddo. Ad esempio, la norma EN 374 è particolarmente importante per chi maneggia sostanze chimiche, come detergenti aggressivi, dove un guanto con classificazione almeno di livello B è consigliato per una protezione efficace. La norma EN 511, invece, è cruciale per chi lavora in ambienti freddi, dove guanti con isolamento termico possono prevenire il congelamento.
“La scelta dei guanti di protezione deve basarsi sulle specifiche esigenze di lavoro e sulle norme di sicurezza applicabili.” – Fonte: Istituto Nazionale per la Prevenzione degli Infortuni
- EN 388: resistenza all’abrasione, al taglio e alla perforazione. Un esempio pratico è l’uso di guanti con questa certificazione durante il taglio del legno con seghe elettriche.
- EN 374: protezione contro prodotti chimici e microorganismi. Essenziale per chi utilizza solventi o pesticidi in giardino.
- EN 407: resistenza al calore e alle scintille. Ideale per lavori di saldatura o vicino a fonti di calore intenso.
- EN 511: protezione dal freddo. Fondamentale per lavori all’aperto in inverno o in celle frigorifere.
Oltre alla protezione, considera comfort e vestibilità per una maggiore libertà di movimento. Guanti con taglie diverse e adattabili alla forma della mano possono migliorare notevolmente l’esperienza d’uso, riducendo la fatica durante attività prolungate.
📖 Fonte e approfondimenti: Questo articolo è basato su contenuti di settore specializzati. Per consultare la fonte originale e ulteriori dettagli tecnici, puoi visitare: l’articolo di riferimento su PuntoSicuro e l’Istituto Nazionale per la Prevenzione degli Infortuni per ulteriori risorse sulla sicurezza.