Infortuni Industria Alimentare: Prevenzione e Sicurezza

Imparare dagli errori: prevenire infortuni nell’industria alimentare

L’industria alimentare presenta rischi specifici per la sicurezza dei lavoratori, con infortuni spesso legati a macchinari, attrezzature e procedure non adeguate. Inoltre, la mancanza di dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei contribuisce significativamente agli incidenti. Ad esempio, in stabilimenti di lavorazione della carne, l’uso di affettatrici e tritacarne senza protezioni integrate può portare a tagli profondi, mentre in ambienti umidi come quelli per la pulizia, la carenza di calzature antiscivolo aumenta il rischio di cadute. Secondo l’INAIL, nel 2022, il settore alimentare ha registrato oltre 15.000 infortuni, molti dei quali prevenibili con adeguate misure.

Analisi di casi reali di infortunio

Esaminiamo due incidenti emblematici tratti dall’archivio di Infor.MO., che evidenziano dinamiche comuni e fattori causali. Innanzitutto, un caso in un caseificio dove un lavoratore ha subito ustioni durante l’immersione di forme di formaggio in una vasca di acqua calda a 80°C, a causa della mancanza di guanti termoresistenti e di una procedura chiara per l’accesso alla vasca. Un altro esempio coinvolge un incidente in un magazzino di conserve, dove un operatore è rimasto schiacciato da un pallet caduto durante il carico manuale, evidenziando carenze nella formazione sulla movimentazione sicura dei carichi. Successivamente, un infortunio durante attività di stoccaggio con un muletto elettrico, che ha portato al ribaltamento del mezzo e a gravi conseguenze per l’operatore, è stato attribuito a una pavimentazione irregolare e alla mancata verifica dello stato di carico. Questi esempi sottolineano l’importanza della formazione e del rispetto delle norme, come quelle definite dal D.Lgs. 81/2008 in Italia.

Fattori di rischio e misure preventive

I principali fattori di rischio includono l’uso improprio di macchinari, la mancanza di DPI, e velocità elevate nelle manovre. Pertanto, è cruciale adottare misure come la definizione di procedure sicure e l’addestramento specifico. Ad esempio, per prevenire incidenti con macchine come impastatrici o confezionatrici, è essenziale installare dispositivi di blocco e condurre sessioni di formazione pratiche simulate. In aggiunta, il controllo e la supervisione delle attività lavorative possono prevenire l’adozione di pratiche non corrette. Per esempio, garantire che i DPI siano sempre indossati, come occhiali protettivi in aree con proiezione di liquidi, e che le attrezzature siano utilizzate secondo le istruzioni del fabbricante, con manutenzione regolare dei nastri trasportatori per evitare intoppi. Secondo l’OSHA, l’implementazione di programmi di sicurezza basati sul comportamento può ridurre gli infortuni fino al 30%.

Approfondimenti su normative e best practices

La scheda informativa di Infor.MO. ribadisce che la valutazione del rischio è fondamentale per la sicurezza. Di conseguenza, le aziende devono implementare piani di riduzione dei rischi, come interventi di bonifica acustica per il rumore, che in impianti di inscatolamento può superare i 85 dB, richiedendo protezioni uditive certificate. Allo stesso modo, per i rischi di investimento, è essenziale separare i percorsi pedonali da quelli veicolari, utilizzando segnaletica orizzontale e barriere fisiche, come raccomandato dalle linee guida dell’EU-OSHA. In sintesi, combinare conoscenza, formazione e controlli efficaci riduce drasticamente gli infortuni. Best practices includono l’adozione di sistemi HACCP per la sicurezza alimentare integrata con quella dei lavoratori, e audit periodici per verificare la conformità alle norme ISO 45001.

“La conoscenza dei fattori di rischio e la corretta valutazione sono fondamentali per garantire la sicurezza dei lavoratori.” – Infor.MO.

  • Utilizzo corretto dei DPI previsti per ogni operazione, come guanti resistenti ai tagli per la lavorazione del pesce o maschere per vapori chimici in reparti di pulizia
  • Addestramento specifico sull’uso delle attrezzature, includendo simulazioni di emergenza e corsi di aggiornamento annuali
  • Supervisione costante per evitare pratiche errate, con l’assegnazione di responsabili della sicurezza in ogni turno

“Definire procedure di lavoro sicure dettagliate per ogni attività costituisce una misura di prevenzione essenziale.” – INAIL

In conclusione, apprendere dagli errori passati permette di migliorare continuamente la sicurezza sul lavoro. Analisi di incidenti simili in altri settori, come quello lattiero-caseario, mostrano che l’implementazione di sensori di temperatura per vasche e formazioni obbligatorie su ergonomia possono prevenire recidive. Per ulteriori dettagli, consulta la sezione sulle analisi dei casi o le misure preventive.

📖 Fonte e approfondimenti: Questo articolo è basato su contenuti di settore specializzati. Per consultare la fonte originale e ulteriori dettagli tecnici, puoi visitare: l’articolo di riferimento su PuntoSicuro

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